La Giunta capitolina ha approvato la delibera riguardante il piano di dimensionamento scolastico, imposto dal governo. La legge Finanziaria approvata lo scorso luglio prevede l’accorpamento immediato delle scuole in istituti comprensivi da almeno mille alunni. Un provvedimento, così come ideato, assolutamente superficiale che però, neanche a dirlo, l’assessore alla Scuola De Palo ha recepito con incredibile solerzia, aggiungendo approssimazione alla confusione del Miur.
Il “ragioniere” De Palo ha agito infatti calcolatrice alla mano senza coinvolgere né tenere da conto le necessità degli istituti, né ovviamente delle famiglie e delle esigenze dei bambini. L’accorpamento degli istituti non può essere fatto… (leggi l’articolo)

























