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| UNA PAGINA SPECIALE | |||||||||
| In questa pagina potrai trovare alcune tra le esperienze più significative , quelle che mi sono “rimaste dentro” in questi anni non solo della mia vita politica e pubblica ma anche di quella personale. |
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| Grazie | |||||||||
I ragazzi delle scuole e la loro libertà, le loro gambe che permettono di far camminare i pensieri lunghi dei politici illuminati . Quel ragazzo che fa cose importanti senza perdere nulla della sua bellissima età. Le insegnanti che non smettono mai di far crescere i loro ragazzi. Quei dipendenti comunali bravi e appassionati che fanno il loro lavoro con passione e serietà senza i quali nessun progetto arriverebbe mai in porto. Tutte le cose fatte nascere e che ora crescono e si sviluppano malgrado qualcuno. I testimoni della Shoah, quel grande partigiano che è come un papà e quella festa a sorpresa. Il coinvolgimento dei dirigenti ed un modo nuovo di fare i regolamenti. Un amico inaspettato e divertente, compagno di viaggio. Quell'altro sensibile e la sua voglia di serenità. Quel bel tipo e le storie di famiglia su Forte Bravetta, le mail e gli sms di incoraggiamento. Quel maestro bravo e intenso ed il suo coro, le note in Aula Giulio Cesare e il calzascarpe sul tavolo della giunta. Alberto Manzi ed il suo insegnamento, le scritte fasciste e il pennello per cancellarle insieme agli studenti, l'incontro con la spiritualità d'oriente ed un percorso che non finisce mai, quella biblioteca della non violenza, quel sindaco di cento anni fa integro e gentiluomo, quella bella persona e il suo campo di rugby inseguito da una vita, quel pranzo con la Storia e con la Resistenza. Quel ragazzo attento e sensibile e il suo lavoro sulla costituzione. Un ragazzo dalle mille risorse e l'ordinazione della “'nduja”. La fine di un processo e la gioia di quella “abuela”, quei monaci tibetani e la loro voglia di giustizia e dignità. La mia famiglia che resiste a questi ritmi e alla mia vita prestata. Il partitodemocraticochevorrei e quelli che hanno creduto e che credono che la politica può e deve essere una nobile causa. Le mie collaboratrici che mi hanno sopportato e che hanno resistito a una valanga di idee e di progetti. Le primarie, quella lista a porte spalancate e la voglia di un partito nuovo. Quel dirigente di partito puro dentro che mi ha saputo difendere e che vede lontano. Un sindaco fantastico ed instancabile ed il suo staff accogliente, disponibile e divertente. Un interista saggio e gli assessori bravi e “scuri” con i quali ho combattuto fianco a fianco. I colleghi per bene, anche di centrodestra. Un Angelo che non c'e' più e una famiglia che mi ha adottato. Le corse di mio figlio per i corridoi di “fontana”, “Bruciafè” e le sue storie sul Partito e le sue perplessità… Le belle persone che fanno bene al mondo. Un cattolico con la voglia di concilio e quel vecchino, le sue storie e i nostri pranzi. Quell'amico poeta dentro e fuori che mi vuole bene. Tutti quelli che mi hanno sorriso… Quelli che ancora ci credono e soprattutto quelli che sanno riconoscerli. |
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BUON PROSEGUIMENTO MARIELLA |
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