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COSA PENSO DI.....
 

Il nuovo mondo

“We just made history”. Così comincia la mail di ringraziamento del 44° Presidente della Repubblica degli Stati Uniti: Barack Obama. Ed è la verità: una pagina importante della “nostra” storia è stata scritta il 4 novembre. Il motivo è semplice e sta dietro a quel “Yes, We can” della campagna elettorale. La storia, stavolta, è stata scritta dalla gente comune.
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Il 25 ottobre a Roma per cambiare rotta

 
 

“Siamo due amministratori locali che si occupano prevalentemente di temi legati al sociale e allacrescita umana e solidale delle comunità che rappresentiamo, la Provincia di Roma ed il Comune di Roma. Proprio per il tipo di attività che svolgiamo, ci troviamo spesso ad affrontare e gestire scelte del governo nazionale e di quello comunale che sono spesso non in linea con i valori che muovono il nostro agire sociale e politico. Leggi tutto

   
  Appunti d' estate

Andare da un barbiere che non sia il tuo è sempre una cosa che mette un po' di imbarazzo. Tagliarsi i capelli è una di quelle cose così personali, che cerchi di fare sempre in maniera molto abitudinaria. Il caldo torrido però mi ha convinto, malgrado non avessi i capelli poi così lunghi, a cercare un barbiere ad Ivrea dove ero di passaggio durante l'estate. Nel pomeriggio sarei andato al cimitero del paese a cercare la tomba di uno degli italiani che più mi affascinano Adriano Olivetti. Il barbiere quasi sulla settantina è simpatico e cordiale. Cominciamo a parlare del più e del meno, come succede in questi casi. Di cosa ci facesse un romano ad Ivrea, tempo, sport ecc. ecc. Ad un tratto lui comincia a parlare di Adriano Olivetti, delle famiglie di Ivrea in quegli anni, dell'attenzione che un imprenditore aveva verso i propri dipendenti, il nido aziendale, la colonia per i figli dei dipendenti, l'affetto della città nei suoi confronti. E' impressionante ( e rassicurante) come dopo tanti anni certe persone rimangano dentro l'anima e il ricordo delle persone. Mi tornano in mente i racconti di mio padre, quando ero bambino, su questo imprenditore illuminato. Vado al cimitero, cammino tra lapidi imponenti e ostentate tombe di famiglia; dopo un po' un piazzale sulla sinistra, al centro un cumulo di terra lungo quanto un uomo, un piccolo monticciolo circondato da sassi. All'estremità una croce in legno semplice con sopra inciso un nome: Adriano Olivetti. Alcuni fiori poggiati sopra.

Mi fa venire in mente la tomba di Enrico Berlinguer, anch'essa così umile e così dignitosa. Certe persone riescono ad insegnarci molto anche quando non le vediamo più. Penso a quell'imprenditore italiano dei giorni nostri , ora in politica (purtroppo), al suo approccio alla vita. I media parlano di estate “low profile” per lui. In pratica un estate senza vulcani finti in villa, senza stornellate varie, senza show imbarazzanti accanto ad altrettanto imbarazzati capi di stato. Credo che low profile significhi scegliere una sola delle varie ville in Costa Smeralda, senza fare troppi incursioni mondane. Magari qualche consigliere dell'immagine gli ha ricordato che gli italiani quelli veri, quelli normali non riescono ad arrivare alla quarta settimana e sarebbe stato controproducente farsi vedere dal vero…. Leggi tutto

 
       
 

Un appuntamento da non perdere

E' partita da alcuni giorni una nuova campagna elettorale per alcuni versi inedita ed entusiasmante, per altri tristemente ripetitiva. E' entusiasmante per la grande carica di aspettativa e speranze che viene riposta in questa tornata. Lo è per il battesimo del Partito Democratico: l'unica grande coraggiosa, novità degli ultimi decenni. Lo è per la presenza di un leader come Walter Veltroni credibile e affidabile anche aldilà dei classici schieramenti.

E' tristemente ripetitiva invece, per il meccanismo che consentirà solo in parte al cittadino di poter scegliere i propri rappresentanti a causa di una legge incosciente voluta e soprattutto difesa dal centro destra. Su cinque schede a disposizione il cittadino di Roma (camera, senato, provincia, comune, municipio) solo su due, Comune e Municipio, avrà infatti la possibilità di scegliere la persona da sostenere. Negli altri casi le scelte sono state fatte altrove, alcune volte con voglia di rinnovamento, altre con meccanismi che vorremmo definitivamente superati.
E' tristemente ripetitiva per i “faccioni” che continuano a invadere Roma, usandola, violentandola e sporcandola. Un sistema offensivo nei confronti dell'intelligenza degli elettori che da alla città un sapore da elezioni sudamericane di qualche decennio fa.

Ho sempre creduto che la campagna elettorale sia la cartina di tornasole di un candidato. Anche per questo, come sempre, ho deciso che la mia campagna elettorale sarà non urlata, non dispendiosa, non invadente. Anche per questo, come sempre, i fondi della mia campagna elettorale saranno trasparenti e saranno il frutto di sottoscrizioni volontarie da parte di chi si riconosce in questo modo di far politica.

Cena di sottoscrizione, la campagna “La politica ha bisogno di primavera” che prevede la vendita di primule, offerte volontarie su Banca Etica. Anche per questo continuerò ad informare le persone che lo vorranno attraverso una rubrica mensile come faccio dal 2001 per dar conto del mio operato.

Anche per questo farò una campagna porta a porta, incontri per le strade, nelle case, su temi più disparati e sulle priorità della città. La politica comincia a cambiare al momento della preferenza perché come avviene in tutti i settori della società e della vita pubblica, sono poi le persone che con le loro azioni, interpretano il cambiamento.

Io credo che la politica vada ricondotta all'origine. Un nobile servizio volto ad occuparsi del miglioramento concreto della vita quotidiana, della gestione corretta e lungimirante del bene comune, anteponendo l'interesse generale a quello particolare. Esprimendo una preferenza alle donne e agli uomini che vanno in questa direzione si rafforza una idea sana di politica e di impegno civile. Mi sembra davvero un appuntamento da non perdere.

   
 

 

 

Buongiorno Italia, alcuni riflessioni sulle primarie e sul Pd che verrà... :    

Eccomi qui a scrivere un po' più in profondità di quella fantastica giornata che è stata il 14 ottobre, ma soprattutto di quanto avverrà da ora in poi, o almeno come lavorerò affinchè ciò in cui credo avvenga. Ho voluto aspettare una settimana per commentare i risultati definitivi. Ho voluto anche aspettare per una promessa fatta ai miei figli: dedicar loro più tempo di quanto sia successo nei giorni molto impegnativi che hanno preceduto le primarie. La stessa promessa che mi portò il giorno

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L'avventura sta per partire...    
Per la prima volta in Europa un partito ed i suoi gruppi dirigenti nascono con le primarie. Il 14 ottobre in tutta Italia saranno migliaia i gazebo ed i luoghi per dire la propria. Come saranno migliaia i volantari che permetteranno questa straordinaria prova di democrazia.

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Il profumo di una nuova stagione  

Sdraiato su una spiaggia calabrese, sotto il sole rovente d'agosto, ascolto le chiacchiere dei vicini di ombrellone. Solitamente in questo contesto e in questo periodo dell'anno gli argomenti che vanno per la maggiore sono il gossip e i cruenti particolari dell'omicidio dell'estate che riempie i rotocalchi... Ma questa volta no. Ho modo di sentire le voci appassionate di un padre, di una madre e di una figlia 16enne: a breve Walter Veltroni incontrerà i cittadini di Reggio Calabria.
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    Il PD che vogliamo    
  Man mano che passano i giorni prende lentamente forma il Partito Democratico. Non solo i congressi nazionali di Ds e Margherita hanno sancito la nascita di una nuova formazione politica, ma molti cittadini si mostrano interessati a questa novità in attesa di qualcosa di realmente nuovo Vai al documento    
    Muri da Abbattere ponti da costruire    
  Sono cresciuto in una Chiesa aperta e immersa nel sociale. In una parrocchia che ospitava le madri di Plaza de Mayo quando il Vaticano ancora non prendeva una posizione sulla tragedia dei desaparecidos. In una comunità vera: dove dividere il pane significava ciò che significa..

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    Un anno con Roma    
  Poco più di un anno fa è cominciata la mia avventura nel Consiglio Comunale di Roma. E' stato un anno importante che ci ha consentito di proseguire un cammino già avviato dalla precedente Giunta Veltroni e prima ancora.
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    Arrivederci Roma    
  Con il numero di febbraio di “Roma, la città delle opportunità”, termina il mio mandato come Consigliere Comunale. Da luglio 2006, quando si è insediato il Consiglio Comunale, a febbraio 2008 ho voluto questo strumento per coinvolgerti mensilmente sulle mie iniziative, sulle mie scelte e informarti sul mio operato.


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    La Giornata della Memoria, le parole per ricordare : l    
 

…centinaia di ragazze e di ragazzi che fanno un percorso della memoria durante l'anno scolastico accompagnati dai loro docenti, da storici,  da testimoni della Shoah, che mese dopo mese ricostruiscono i tasselli di una storia e di un periodo del nostro mondo fondamentale da capire e che spesso a scuola non viene approfondito quanto si deve...

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    L'esempio di ognuno di noi    
 

Pochi giorni fa è caduto il governo Prodi. Mentre scrivo il Presidente Napolitano sta facendo le consultazioni per verificare la possibilità di dar vita ad un altro governo. Alcuni brevi considerazioni. Per prima cosa un ringraziamento a Romano Prodi per il lavoro fatto con grande preparazione, onestà e capacità. Malgrado una legge elettorale incosciente, con una maggioranza risicata, il governo è riuscito a dare un nuovo impulso al paese avviando una stagione di riforme e di risanamento economico, combattendo con coraggio l'evasione fiscale per una più equa distribuzione delle risorse.

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VILLA DORIA PAMPHILI , CAMBIARE SI PUO', CAMBIARE SI DEVE

   
 

Finalmente un tavolo di concertazione per Villa Doria Pamphili, più parchi giochi, più servizi igienico-sanitari, migliore manutenzione.

Molto spesso, Quattropassi ospita lettere dei cittadini di monteverde su vari temi e problemi di questo splendido pezzo di Roma che noi tutti amiamo. Villa Doria Pamphilj speso è argomento di proposte, critiche e sollecitazioni proprio per il legame che molti di noi giustamente hanno per il parco più grande (e tra i più belli ) di Roma. Villa Doria Pamphilj , 180 ettari di storia, cultura e ambiente nel cuore della città.

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    Comunità    
   

Ho avuto la fortuna di partecipare ad una delle iniziative più toccanti alle quali si possa assistere, il saluto di una comunità “cresciuta” insieme al proprio “pastore”.

Diciotto anni di speranze, dolori e conquiste. Don Romano , della Parrocchia di Coromoto a Monteverde, è stato nominato vescovo di Civita Castellana dove proseguirà la propria missione.

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