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Sono nato a Roma il 19 febbraio 1964, sono sposato con Chiara e ho due figli Daniele e Ilaria , vivo a Monteverde . Provengo dal mondo del volontariato.
Nel 1986, sono stato assunto in Aeroporto e sono tuttora dipendente aeroportuale. E' in questo periodo che inizio ad interessarmi di politica appassionandomi alla figura di Enrico Berlinguer . Di lui amo lo stile, la serietà, la moralità. Mi iscrivo al PCI dopo la sua morte.
Nel 1993 il PDS decide, per formare le liste dei candidati da eleggere nelle circoscrizioni, di tenere le elezioni primarie. Alcuni amici decidono di raccogliere le firme necessarie per presentare la mia candidatura. Vengo inserito nella lista ed eletto per la Sedicesima Circoscrizione. Dal 1993 al 2006 sono consigliere del Municipio Roma XVI, ricoprendo dal 1997 al 2006 la carica di Presidente della Commissione Cultura e Sport. Ho lavorato in questi anni per la realizzazione di iniziative culturali e sportive, spesso a sfondo sociale anche in collaborazione con gli Istituti Scolastici.
I temi che più mi sono a cuore e che più ho curato in questi anni sono quelli della memoria, dell'intercultura, della pace, delle
arti visive, del musica, del teatro e del suo utilizzo pedagogico, dello sport anche come strumento di integrazione, del dialogo interreligioso, dell'identità locale, delle opportunità culturali soprattutto per i giovani, dei diritti umani, della lotta al doping.
Ricopro in questo periodo la carica di Segretario dei Democratici di Sinistra di Monteverde, sono membro della Commissione Sport dell'Associazione Comuni d'Italia, membro della Commissione di Revisione Cinematografica del Ministero dei Beni Culturali e portavoce di Reti di Pace, responsabile del Gruppo Donatori Sangue Gli Amici di Sergio.
Dal maggio del 2006 sono consigliere comunale.

Eletto con circa 4500 voti di cui 2500 nel Municipio Roma XVI. Un risultato importante anche perché ottenuto, come avevo preannunciato, con una campagna elettorale non urlata, senza manifesti, senza spese eccessive, con un bilancio in pareggio, con i soldi raccolti da cene e sottoscrizioni. Una campagna elettorale fatta di passaparola e passione, di mail, di cene e incontri nelle case di tanta gente comune che ha creduto che un modo diverso di far politica esiste davvero. Una bellissima esperienza, indimenticabile. Una spinta a continuare su questa strada , ostinatamente come finora è stato. Sono stato nominato vice presidente della Commissione Cultura e sono membro delle Commissioni Scuola, Sport e Immigrazione.
Sono impegnato sui temi che ho seguito nella mia attività politica e istituzionale a livello di municipio.

A fine ottobre vado in
missione di pace a Israele e Palestina per il Comune insieme al Vice sindaco Garavaglia e al collega di opposizione Cavallari. Un' esperienza bellissima, emozioni e sensazioni che ho raccolto in un diario di viaggio che trovi su questo sito.
Dal Marzo del 2007 in contemporanea con il Congresso di sezione ho lasciato il mio incarico della sezione DS Monteverde. Credo che gli incarichi non si debbano sommare, anche per dare l'opportunità ad altri di poter emergere. Spesso la brutta politica tarpa le ali alle persone meritevoli, a volte questo giochetto non riesce. A febbraio del 2007 do vita insieme al Cons. regionale Enzo Foschi ad una serie di iniziative dal titolo “Il Partito democratico che Vorrei”, tese a coinvolgere la parte sana della società nella costruzione del nuovo partito.

La necessità nasce dall'esigenza di evitare quella “fusione fredda” che rischia di rovinare l'opportunità sociale e politica più grande dal dopoguerra ad oggi. Alla prima manifestazione del 17 febbraio scorso all'Ambra Jovinelli partecipano 600 persone, convocate solo attraverso mail, anche in questo caso senza un manifesto.
Cittadini, associazioni, movimenti, politici e amministratori (liste civiche, ds, verdi, margherita) che pur provenienti da differenti percorsi hanno ora un comune vedere un comune sentire la politica.
Continuo la mia attività politica e amministrativa realizzando molte
iniziative in vari settori

Mettendo sempre in stretta connessione tra loro la cultura, l'integrazione, la scuola e la formazione, lo sport per tutti, il welfare, l'immigrazione, il dialogo interreligioso, la laicità e la pace, l'ambiente, lo sviluppo dell'associazionismo e del volontariato, la cooperazione decentrata, la memoria, la lotta per i diritti umani e le tutele delle diversità, l'infanzia, le questioni giovanili e del lavoro l'integrazione tra le varie generazioni.

A maggio vado in rappresentanza del Consiglio Comunale in Africa, in Malawi con i ragazzi delle scuole che partecipano al progetto del Comune. Per anni ho lavorato attraverso varie iniziative per questo continente ma
non c'ero mai stato fisicamente Una esperienza davvero indimenticabile che potete trovare raccontata nel
dettaglio  nel diario di viaggio presente nel sito.

In quel viaggio incontro Michelangelo Frammartino, il papà di Angelo Frammartino il ragazzo ucciso a Gerusalemme per un tragico errore il 10 agosto dell'anno precedente.

Un incontro che mi segnerà, anche perchè poco dopo entrerò a far parte per conto del Sindaco Veltroni nella Fondazione che porta il nome di Angelo e che si occupa di pace.

Lo stesso Sindaco mi chiede di seguire per conto del Consiglio Comunale i temi della pace e della cooperazione decentrata. Una bella esperienza che mi permette di allargare ancor di più gli orizzonti riguardo a temi che seguo
da sempre nella mia attività.

Iniziative su Alberto Manzi e per il centenario dell'insediamento della giunta Nathan, tra le altre sono quelle  che ho contribuito a realizzare e che più mi hanno affascinato.

Nel frattempo il PD comincia a prendere corpo con alti e bassi.
Il 14 ottobre dopo lo scioglimento di Ds e Margherita,  si svolgono le primarie, sostengo Walter Veltroni e vengo candidato nella lista Ambiente, Innovazione, Lavoro. Una scelta maturata insieme ad altri compagni di viaggio, dettata dalla convinzione che quella era la lista che più si plasmava alla mia idea di Pd.

A Novembre un nuovo viaggio, anche stavolta su di un tema che seguo da sempre ma che non ho mai toccato con mano nei luoghi simbolo:
il viaggio ad Auschwitz nel cuore della Shoah. Anche questa un esperienza particolare che va ben aldilà di filmati e libri sul tema. Una cosa da fare almeno una volta nella vita.

Altre iniziative, l'approvazione in Consiglio di numerosi atti e  delibere che miglioreranno la vita quotidiana dei romani. Sono protagonista diretto tra gli altri di regolamenti comunali innovativi e riformatori nei campi dei
quali mi occupo di più.

Purtroppo non tutti riescono ad arrivare in porto, a causa della caduta del governo e delle conseguenti dimissioni da Sindaco di Walter Veltroni, che con 3.500.000 preferenze alle primarie  era  divenuto  il  candidato naturale del centro sinistra alla guida del paese.

Il PD di Roma mi conferma la sua fiducia ricandidandomi alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale che avrà come candidato Sindaco Francesco Rutelli.

Riparte una nuova avventura con in testa sempre quell’idea di politica fatta di valori, passioni e coraggio. Una nuova campagna elettorale casa per casa, senza faccioni ma con tanta voglia di cambiare la politica, con una raccolta
fondi eticamente sostenibile.

Si riparte per rimettere ancora una volta insieme ideali e concretezza. C’è da fare. Di nuovo


 
Cultura ed Arti
Teatro e pedagogia teatrale
Pace, diritti umani e intercultura
Sport: opportunità e integrazione
Identità locale

 

       

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