Un'altra idea di città

26 marzo 2016 . ore 9:53

Un importante riconoscimento per l’archivio Petroselli

20140301_luigi_petroselli

L’archivio di Luigi Petroselli è finalmente di interesse storico, e vincolato dalla Soprintendenza. A dare l’annuncio è stato il ministro Dario Franceschini «Il vincolo – ha detto – riconosce il valore culturale di un archivio preziosissimo per ricostruire la vita di uno dei sindaci di Roma più stimati e popolari e, con essa, le vicende politiche e sociali di un momento cruciale della storia recente della capitale nel quale la cultura, proprio grazie all’azione di Petroselli, svolse un ruolo fondamentale per uscire dai cupi anni di piombo». Viterbese, classe 1932, Petroselli è stato tra i sindaci più amati, nonostante il brevissimo periodo in carica, dal 1979 al 1981: il 7 ottobre di quell’anno morì al termine di intervento al Comitato centrale del Pci. Ricordato come “il sindaco di tutti”, ha reso le periferie parte integrante della città, ha dato via al recupero del centro storico e dei Fori imperiali, rilanciato i servizi sociali, realizzato infrastrutture. Aurelia Sergi Petroselli, moglie di Petroselli, si è detta ‘commossa e felice’: «Era mio desiderio che la preziosa documentazione conservata per anni da me, dalla famiglia e dagli amici e collaboratori di Luigi non andasse dispersa e fosse invece raccolta, ordinata e resa consultabile. Insieme con gli altri familiari, esprimo ora l’augurio che l’Archivio offra, soprattutto alle nuove generazioni, lo stimolo a un’attività di ricerca che, valorizzando l’attualità del pensiero di Petroselli, contribuisca a un processo di rinnovamento culturale. Ringrazio la Soprintendenza Archivistica per il Lazio per la sensibilità e la grande professionalità mostrate e, naturalmente, chi ha lavorato per la creazione dell’archivio». In particolare Paolo Masini e Andrea Rusich, «che hanno ricordato il sindaco Petroselli anche con un film, Tonino Lovallo ed Elena Gualtieri, storici collaboratori di Luigi, la nipote Danila Corbucci con la famiglia».

 

Lascia un Commento

Copyright © Paolo Masini info@paolomasini.net. YoYo Comunicazione